Il percorso di riabilitazione del legamento crociato anteriore (LCA) è pensato per garantire un recupero sicuro e performante dopo la lesione o l’intervento chirurgico. Grazie a valutazioni approfondite, test specifici e programmi personalizzati, il paziente o l’atleta può tornare in sicurezza alle attività quotidiane e sportive.
Le lesioni del LCA sono tra gli infortuni più debilitanti per gli sportivi. Nonostante conoscenza dei fattori di rischio come:
- Overtraining
- Debolezza muscolare
- Errato controllo motorio nell’atterraggio
…il numero di infortuni resta elevato, richiedendo spesso intervento chirurgico ricostruttivo e un percorso riabilitativo mirato.
Il recupero efficace non riguarda solo la forza e la mobilità, ma anche l’aspetto psicologico, fondamentale per tornare a competere con sicurezza e fiducia.
Presso Agorà Medical, il team specializzato nella gestione del crociato anteriore garantisce un percorso di elevata qualità grazie a:
- Formazione specifica con docenti italiani e internazionali.
- Collaborazione con ortopedici del territorio.
- Riunioni e aggiornamenti periodici sul trattamento più avanzato.
Il percorso riabilitativo prevede:
- Prima Valutazione: inquadra la situazione del paziente, sia in caso di infortunio recente, intervento chirurgico o percorsi riabilitativi precedenti non soddisfacenti.
- Sessioni di test specifici in base alla fase di recupero:
- Fase acuta: test di mobilità di base.
- Post-operatoria iniziale: misurazione di circonferenza e range articolare.
- Fase avanzata: test di forza con dinamometro, test di salto e protocolli di performance.
- Percorso riabilitativo personalizzato: esercizi e protocolli mirati agli obiettivi personali, sportivi e di performance.
Per informazioni o per prenotare una seduta di valutazione e test funzionali, contatta la nostra segreteria.
Per approfondire, guarda i nostri video su YouTube dedicati al recupero del legamento crociato anteriore, dalle fasi post-infortunio, alla chirurgia, fino al ritorno all’attività sportiva e l’Intervista dott. Alberto Patuzzo: